CI
PREPARIAMO ALLA MARATONINA DI SAN TARCISIO?
L’appuntamento
è per il 18 giugno, si tratta di correre 9 km sull’Appia Antica
con partenza dalla piazza della Chiesa di Quarto Miglio, un percorso
su asfalto e selciato romano e di sicuro con i 500mt di salita a
Cecilia Metella.
Per
affrontare l’occasione propongo un programma che ho trovato in
rete e collaudato, anche se non proprio “alla lettera”, per
migliorarmi sui 10 km.
Vi
assicuro che gli interventi inseriti in allenamento, come prove di
sforzo ripetute, sono stati e saranno molto efficaci per migliorare
il rendimento fisico e soprattutto la capacità di capire e
controllare i nostri limiti.
E’ un programma
per un corridore che ha buona volontà ed esperienza di esercizio
sulle gambe ed è disposto a sopportare certe fatiche, comunque
senza mai esagerare, per non perdere il piacere e il gusto della
corsa.
Il programma non
è personalizzato, pertanto non troveremo descritti “ritmi” o
tempi esatti ma soltanto l’indicazione generica di CL (corsa
lenta) CM (corsa media) e CV (corsa veloce) che adatteremo alle
esigenze ed alle caratteristiche personali.
Modifichiamolo
tranquillamente a nostra discrezione, usando sempre e comunque il
buon senso.
Prepariamoci
immediatamente ripetendo o diluendo il programma di allenamento per
il periodo di tempo che ci separa e magari partecipando a
competizioni analoghe intermedie.
Istruzioni per l’uso
Ecco alcune
indicazioni di carattere generale per interpretare al meglio il
programma:
- Se
non conosciamo i nostri “ritmi” è ora di iniziare a
calcolarli, rimediare un cronometro
da polso per prendere i tempi degli esercizi nelle ripetute e
usarli come riferimento insieme alla distanza.
- Serve
un percorso conosciuto con la segnalazione delle distanze
da percorrere come riferimento agli esercizi insieme ai tempi.
- Prima
degli allenamenti con prove ripetute e della gara occorre
svolgere un riscaldamento, che consiste in 15-20 minuti
di corsa lenta seguiti da 5 minuti di stretchig e da 3 allunghi.
- Gli
allunghi devono essere eseguiti, oltre che a fine
riscaldamento, al termine di ogni allenamento (non di prove
ripetute). Consistono in tratti di corsa di 80-100 metri da
correre in scioltezza e decontrazione, a una velocità
leggermente superiore alla media.
- Dopo
ogni allenamento è consigliabile eseguire 15-20 minuti di stretching,
purché ben fatto. È possibile svolgerlo anche dopo una o due
ore, tranquillamente a casa propria.
- Nei
lavori con prove ripetute, la distanza indicata per il recupero
dovrà essere corsa a un ritmo lento in defaticamento.
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