PER
INIZIARE DA ZERO
ARRIVA LA PRIMAVERA, E’ ORA DI COMINCIARE A CORRERE…
Viviamo in un quartiere invidiato da più di mezza Roma, siamo immersi nel verde del più grande parco cittadino d’Europa e se proviamo a guardare dall’alto la città con uno di quei programmi che usano foto satellitari, si distingue chiaramente il cuneo di verde che circonda il nostro quartiere dal centro fino al GRA.
Il parco degli Acquedotti, il parco dell’Appia Antica, la valle della Caffarella e la tenuta di Tormarancia ci offrono una infinità di percorsi da correre lontani dal traffico.
A questa splendida cornice paesaggistica aggiungiamo il desiderio di sempre più numerose persone con voglia di correre, basta guardarsi intorno.
Cosa sta succedendo? Il mondo è impazzito? E’ la paura dell’effetto serra o del colesterolo?
Niente di tutto questo. Si inizia a correre semplicemente perché si sta bene. Chi non ha mai corso crede che la corsa sia sinonimo di fatica pazzesca. Quando poi si inizia a correre, ci si accorge che non è poi una gran fatica e nasce l’amore per corsa.
Però attenzione, non possiamo deciderci di colpo e dire: oggi comincio a correre; precipitandoci a prendere le vecchie scarpe da ginnastica con i vecchi pantaloncini di quando eravamo ragazzi, la maglietta a mezze maniche e uscire di casa correndo fino a quando abbiamo fiato. Calma: correre è divertente, bello, fa bene, ma è un’attività seria.
Prima di iniziare, se pur con semplici percorsi di allenamento, ripassiamo alcune regole generali.
Accertiamoci di essere sani. Meglio recarsi in una struttura di Medicina dello Sport per fare un controllo fisico sotto prova da sforzo. Questo sarà sufficiente per poter cominciare a correre. Poi se più avanti ci assalirà la voglia di partecipare a gare competitive ci si dovrà iscrivere ad una società e per questo servirà il certificato medico di idoneità alla pratica del podismo. Non scherzate su questo aspetto: la salute prima di tutto.
Le scarpe. in un negozio specializzato fatevi consigliare un paio di scarpe adatte a voi. La scarpa è ovviamente l’attrezzo fondamentale del podista. Mi raccomando non uscite dal negozio se prima non avete provato a correre anche sul posto con le vostre nuove scarpe da running.
L’abbigliamento. In questa stagione, per iniziare una maglietta ed un paio di pantaloncini da atletica per gli uomini andranno benissimo. Se le ragazze sono un po’ vergognose, allora potranno indossare una calzamaglia. Per il tempo brutto non mettetevi impermeabili, ma una giacca della tuta sarà sufficiente.
L’orario. In questa stagione l’ora di pranzo è perfetta, ma anche le ore serali prima di buio vanno benissimo. Se e quando siete liberi dal lavoro optate per la mattina non all’alba, ma con comodo e nel pomeriggio. Insomma evitate di alzarvi presto, di correre al buio o nelle ore calde.
Cosa mangiare. Non arrivate a stomaco vuoto, ma nemmeno a stomaco pieno. Una frutta mangiata 90’ prima dovrebbe essere l’ideale.
Prima camminare. Ai sedentari “totali” ovvero a chi non ha mai fatto sport in vita sua, meglio iniziare camminando, magari cercando di farlo consecutivamente con passo spedito.
I sedentari non “totali” potranno iniziare un programma di corsa “saltando” quello della camminata.
Frequenza settimanale. L’ ideale all’inizio è tre giorni alla settimana. Di più non è necessario anzi può essere un po’ rischioso per tendini e muscoli.
Il ritmo. Sia durante il cammino che durante la corsa il ritmo deve essere tale da consentire di non andare mai in affanno e di parlare agevolmente addirittura di raccontare una barzelletta e di ridire se ve la raccontano.
Il tracciato. Per camminare dopo le prime due settimane potrete scegliere tutti i tipi di tracciato che desiderate. Per correre almeno fino a quando non sarete in grado di farlo per 60’ scegliete percorsi pianeggianti.
|