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Curiosita'

Curiosita' - Colonie estive

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12 agosto 1946.
Vengono aperte le colonie estive dell'Azione Cattolica nella nostra Parrocchia.
Il luogo prescelto per la colonia e' la pineta di Via Appio Claudio. Il numero dei bambini assistiti dall'Azione Cattolica e' di circa 100. Assieme a questi ci sono i bambini assistiti dall Democrazia Cristiana, che da  la possibilita'  di avere la "cucina" in comune, poiche' la Parrocchia non possiede niente per preparare i cibi cotti.
I bambini iscritti siono 200, ma effettivamente sono presenti 170.
Hanno la colazione il mattino (pane e latte), il pranzo a mezzogiorno e nel pomeriggio la merenda (pane e marmellata).
Le cibarie sono distribuite dall'U.N.N.RA, mentre legna e verdura sono comperate in parte, e qualche volta regalate.
La Colonia e' sorvegliata da P. Nicolo', dalle Suore Alcantarine, aiutati da giovani e ragazze; le cuoche sono alcune donne della Statuario e una Suora Alcantarina.
Ci sono cento femminucce e settanta maschietti.

Scarpe penzolanti

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Svelato il mistero delle scarpe penzolanti in via Annia Regilla (angolo via del Tavolato)
Nel nostro quartiere c'e' un "artista" o uno "spacciatore"?


25 agosto, ore 10:16 Roma - (Adnkronos) -

Da Bologna a Caserta impazza lo 'shoefiti', sul filo la rivincita del vecchio scarpone

Sempre più diffuso in Italia il lancio di scarpe sui fili della luce o del telefono. Anche Su Facebook l'inarrestabile 'marcia' dei grappoli di misteriose calzature penzolanti. Qualunque sia il loro significato

Roma, 25 ago. - (Adnkronos) - Penzolano dai cavi della luce, dai fili del telefono, in coppia o in veri e propri grappoli di calzature: sono le scarpe lanciate dagli anonimi adepti di uno 'sport' che si sta diffondendo in tutto il mondo, Italia inclusa. Infatti, da Bologna a Caserta, in queste settimane si moltiplicano gli avvistamenti di ciabatte e vecchi scarponi appesi.

Dopo i lucchetti targati Moccia, i graffiti su palazzi e vagoni del metro, i vari 'Dio c'è' (con variazioni locali), le tribù metropolitane sembrano insomma aver trovato nel nostro Paese una nuova forma di espressione. Che ha, tuttavia, origini lontane e un significato poco chiaro.

Per molto tempo questo fenomeno non ha neppure avuto un nome fino a quando nel 2005 l'americano Ed Khoeler, esperto di comunicazione urbana, lo ribattezzò 'shoefiti', contrazione di shoe (scarpa) e graffiti, dedicandogli un sito ad hoc (shoefiti.com).

Qui è possibile apprendere le 'regole base' di questo fenomeno: ad esempio, che per aumentarne la visibilità, le scarpe possono essere riverniciate in colori squillanti, così da spiccare nel grigiore urbano. Oppure le possibili variazioni, come il lancio sul filo spinato delle recinzioni o la creazione di veri 'alberi di scarpe'.

Ma è sul significato originario che gli 'esperti' non si trovano d'accordo: una delle teorie più diffuse vorrebbe che la presenza di scarponi appesi sui cavi indichi la presenza di uno spacciatore nei dintorni.

Ma è solo una leggenda, spiegano i suoi cultori che ricordano come la stessa prassi si ritrovi in diverse parti del mondo per segnalare la fine della naja, un matrimonio o la perdità della verginità.

Lo 'shoefiti' peraltro ha affascinato anche gli artisti ed è stato immortalato al cinema, con significati ben diversi. Nel film 'Sesso potere' del 1997 con Robert De Niro e Dustin Hoffman, le scarpe venivano lanciate in segno di solidarietà con un soldato americano tenuto prigionieri, mentre nel 2003 Tim Burton in 'Big Fish' ne fece il simbolo della ricerca della felicità.

Su Facebook, infine, punto di ritrovo delle ultime tendenze, allo 'shoefiti' sono dedicati ben otto gruppi, ai quali iscriversi per discutere con gli altri appassionati e seguire la 'marcia inarrestabile' delle scarpe penzolanti. Qualunque sia il loro significato.

Le origini dell'Albero di Natale

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Molti credono che le origini dell'albero di Natale siano pagane, invece.....
La tradizione dell'albero di Natale risale al VII secolo ed è legata alla figura di San Bonifacio, monaco e missionario che portò la parola di Cristo ai druidi.

Parlando con questi ultimi della Natività e per convincerli che la quercia non era un albero sacro, ne abbatté una che, cadendo, schiacciò tutti i cespugli ad eccezione di un piccolo abete.
Secondo la leggenda il santo interpretò il fatto come un miracolo e chiamò l'alberello sopravissuto "Albero di Gesù Bambino".

Da allora, per festeggiare la nascita di Cristo, vennero decorati gli alberi di Natale.
Fu solo con Lutero però che alle tradizionali decorazioni furono associate anche le luci, a celebrazione del meraviglioso splendere delle stelle.

Non tutti sanno che

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Nel 1944 quando i soldati tedeschi si stavano ritirando alcuni Partigiani attacarono i Tedeschi in via Appia Nuova e ne uccisero 10 , da quì scattò il rastrellamento del Quadraro.

Vecchie Glorie

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Grazie alla collaborazione di alcuni utenti del sito e' stao inserito un nuovo album fotografico dedicato alle "Vecchie Glorie". Foto relative a vecchie squadre del quartiere....
L'album e' visibile QUI
Se avete foto che volete inserire inviatele a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. !

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Rubrica dedicata agli amanti della corsa e a coloro che desiderano iniziare a praticare questo sport!

(vecchiotta ma utile...) [..]

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